
Cos’è la capillaroscopia?
La capillaroscopia periungueale è un esame non invasivo e indolore che permette di osservare i piccoli vasi sanguigni (capillari) alla base delle unghie. Grazie a uno strumento ottico speciale collegato a un monitor, il reumatologo può valutare la forma, la disposizione e l’integrità dei capillari, ottenendo informazioni importanti sullo stato del microcircolo e sul rischio di alcune malattie reumatiche.
Perché si fa?
La capillaroscopia è utile per:
- Valutare la presenza del fenomeno di Raynaud (dita delle mani che cambiano di colore col freddo).
- Distinguere tra fenomeno di Raynaud primario e Raynaud secondario, ovvero potenzialmente legato a malattie autoimmuni.
- Valutare la microcircolazione in malattie reumatiche/autoimmuni come sclerosi sistemica, Lupus e altre connettiviti.
- Monitorare l’evoluzione e l’attività di alcune malattie reumatiche.
Come si fa?
- La paziente ha le mani poggiate sulla scrivania, di fronte al medico.
- Si applica una goccia di olio di mandorla o di cedro alla base delle unghie per migliorare la visibilità dei capillari.
- Il medico osserva i capillari con uno strumento ottico collegato a un monitor.
- Si valutano forma, numero e disposizione dei capillari, rilevando eventuali anomalie.
Consigli prima dell’esame
- Evitare smalto (da rimuovere almeno 15 giorni prima), gel (da rimuovere almeno 30 giorni prima) o unghie finte.
- Non fare manicure intensa nei giorni precedenti.
- Limitare caffè e fumo prima della visita.
Quando prenotare una capillaroscopia
- Dita fredde o che cambiano colore col freddo (fenomeno di Raynaud)
- Sospetto di malattie autoimmuni (sclerodermia, Lupus, altre connettiviti)
- Valutazione del microcircolo

